Con la tecnica classica il trapianto capelli ha un processo chirurgico più lungo in quanto prevede sinteticamente i seguenti passaggi: rasatura della zona donatrice, escissione del cuoio capelluto, scollamento dei lembi e  unione degli stessi, sezionamento del tessuto prelevato in unità follicolari (UF), impianto dei capelli. Si tratta di un meccanismo macchinoso con risultati da verificare ma con la certezza di una brutta cicatrice nella zona posteriore della testa. Questa tecnica è stata prepotentemente sorpassata da quella HSD che prevede invece un trapianto capelli a fasi più ridotte e risultati naturali.

Il trapianto capelli HSD si esegue in anestesia locale. Gli elementi da trapiantare vengono singolarmente prelevati dalla zona donatrice, che è la nuca e le zone laterali della testa. La seconda fase prevede direttamente il posizionamento dei follicoli nella zona interessata secondo il programma determinato dal chirurgo in sede di consulto specialistico. L’ impianto delle UF avviene in maniera poco invasiva e quindi non si sviluppa alcun processo cicatriziale vero e proprio.  Al termine della seduta di trapianto, la testa viene fasciata. La ricrescita inizia dopo 90 giorni e prosegue progressivamente nei mesi successivi. Una volta stabilizzato il risultato del trapianto capelli si osserverà crescere i capelli naturalmente al ritmo medio di 1 centimetro al mese.

I trapianto HSD presenta molti vantaggi

Il trapianto di capelli HSD è completamente diverso dalla chirurgia tricologica tradizionale. Questi sono i vantaggi:

  • assenza di cicatrici nella zona donatrice
  • assenza di cicatrici nella zona ricevente
  • risultato dall’ aspetto naturale
  • ricrescita progressiva
  • risultati permanenti
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