Il pillolo diventa un fiammifero sotto la pelle
' ancora noto come ''pillolo'', ma il contraccettivo maschile sara' un bastoncino grande come un fiammifero. Con un'iniezione sara' inserito sotto la pelle del braccio e ogni tre mesi sara' accompagnato da un'iniezione. Lo ha detto oggi ad Abano l'esperta di contraccezione maschile Cristina Meriggiola, dell'universita' di Bologna, a margine del convegno si medicina della riproduzione organizzato dall'andrologo Carlo Foresta, dell'universita' diPadova. ''E' stata definita la formulazione del contraccettivo maschile, che potra' entrare in commercio fra 4 o 5 anni'', ha detto l'esperta, che coordina la parte italiana della sperimentazione internazionale. Dal 1994 ad oggi sono stati 400 gli italiani arruolati nella sperimentazione, nell'ambito dello studio europeo al quale partecipano 14 centri. Niente pillolo, quindi, ma l'impianto sottocutaneo di un ''fiammiferino'' che per tre mesi rilascia il progestinico, l'ormone che blocca la produzione di spermatozoi. Parallelamente il contraccettivo viene completato da un'iniezione di un altro ormone, il testosterone, l'interruttore del desiderio sessuale maschile, da ripetere ogni tre mesi. A fine anno, ha concluso l'esperta, saranno stabiliti definitivamente i dosaggi, dopodiche' partira' la terza fase della sperimentazione, con uno studio di efficacia su un grande numero di individui, e infine si passera' alle procedure necessarie per la registrazione del farmaco.
|