CONTRACCETTIVI: L’ANELLO BATTE LA PILLOLA
Sono oltre un milione nel mondo e ben 55 mila in Italia le donne che utilizzano, come metodo contraccettivo, l’anello vaginale.
Un recente studio nazionale presentato all’ultimo congresso nazionale della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia e condotto su un campione di 1.000 donne tra i 20 e i 40 anni, evidenzia che oltre il 90% delle donne che usa l’anello contraccettivo si dichiara soddisfatto del metodo e più dell'85% ritiene che sia facile da usare.
“Dal punto di vista clinico - afferma la professoressa Chiara Benedetto, Direttore della Divisione C di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Torino - non c’è dubbio che l’anello costituisca un’eccellente alternativa alla pillola e dovrebbe essere sempre proposto tra i metodi oggi disponibili alle donne che vogliono un contraccettivo sicuro. Sebbene l’idea di un contraccettivo vaginale colga leggermente di sorpresa, è importante sottolineare quanto le donne siano sempre più consapevoli che i vantaggi dell’anello sono legati proprio alla sua via di somministrazione”.
L’anello, dai test risulta sicuro come la pillola, e rispetto agli altri contraccettivi ormonali offre il vantaggio di un’assunzione di più bassi dosaggi. I benefici che ne derivano sono molteplici: innanzitutto non influisce sul peso corporeo, assicura poi un eccellente controllo del ciclo, ed è ben tollerato; infine, ben si adatta alle esigenze e allo stile di vita delle donne di oggi.
“A differenza della pillola che deve essere assunta giornalmente, l’anello ha una validità mensile e migliora la confidenza con il proprio corpo - sottolinea la dottoressa Rachel Arias della University of Southern California - Ultimamente inoltre, ciò che interessa particolarmente le donne èche l’anello minimizza la loro esposizione agli ormoni rispetto agli altri metodi. Questo sistema innovativo sta diventando una scelta contraccettiva importante – conclude la Arias - che nel tempo costituirà la vera sfida alla supremazia della pillola”. Messo in vendita negli Stati Uniti dal luglio 2002, è oggi disponibile in 26 Paesi. Il suo uso in Europa è in aumento in tutti i paesi in cui è disponibile, in particolare in Finlandia, Spagna e Germania.
Sono molti i riconoscimenti che l’anello ha riscosso dal suo ingresso nel mercato: nel 2001 è stato giudicato “migliore invenzione dell’anno” nel campo della salute, con il premio “Time”. “Migliore farmaco dell’anno 2004” è invece il tributo spagnolo al nuovo contraccettivo e nello stesso periodo in Francia ha ottenuto il riconoscimento come “innovazione terapeutica dell’anno” nel campo della ginecologia. In Germania, infine, è considerato dagli specialisti come il prodotto più innovativo.
FONTE: Kataweb Salute
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