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Amicizia e invidia

 
Ansia e attacchi di panico, le paure si affrontano con la scienza. Psiche e benessere, i test per scoprire chi sei. La psicologia della coppia. Consulenze gratuite. L’insicurezza e la terapia psicologica. Capire i bambini; la psicologia dell’età evolutiva. Rinascere dalla depressione.

 

 

 

 

 

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VORREI ESSERE COME LEI

L’amicizia e l’invidia nascosta

Ammirare la propria amica del cuore è normale, ma arrivare a voler essere proprio come lei è davvero esagerato (e può richiedere l’aiuto di uno psicoterapeuta!). Le doti che ammiriamo in un’amica possono aiutarci a fare un po’ di chiarezza dentro di noi ed a modificare i tratti della nostra persona che non ci piacciono o che ci fanno sentire frustrati. L’amicizia, anche in questo senso, aiuta a crescere e allora non complichiamola con l’invidia o l’emulazione, ma approfittiamo degli input che ci regala per riscoprirci migliori. Perché, in fondo, la tua amica ideale dovresti essere proprio tu.

Gli amici ce li scegliamo, è ineccepibile, ma un vero amico è solo una questione di scelta oppure… è un dono del destino? Cosa ci spinge, ad esempio, a sentirci più in sintonia con una particolare persona del nostro stesso sesso? Le motivazioni di un’amicizia possono essere le più svariate (si può tenere un amico anche semplicemente per interesse “materiale”), ma fondamentalmente alla base di un vero rapporto affettivo c’è qualcosa di più metafisico. Cos’è? È la condivisione della stessa visione del mondo. Una filosofia di vita, insomma, che accomuna e che figurativamente va a braccetto con quella dell’altra persona adattandone il passo, proprio come fanno le amiche affiatate quando camminano per strada. Impossibile, commenterà qualcuna di voi, conservare un’amicizia del genere dopo l’età adolescenziale. Impossibile forse per voi, deluse e rassegnate, ma comunque realistico: la vera amicizia non tiene conto degli anni, non arretra di fronte al divario di età, non capitola per mancanza di tempo e neppure per la distanza geografica. Chi ha il privilegio di vivere un forte legame di amicizia sa quanto sia impagabile il fatto di poter parlare con l’altro di qualsiasi argomento, o di restare semplicemente zitti, con la sensazione di essere davvero capiti. A chi dobbiamo tanta fortuna? Alle affinità emotive, naturalmente: le stesse che ci fanno provare empatia e quindi simpatia nella persona che sentiamo più vicina di un fratello o di una sorella e che in molti casi ci appare come una bella o brutta copia di noi.

IL PROBLEMA NON È CHE L’AMMIRO MOLTO, MA TROPPO
È normale sentire una donna parlare bene della sua migliore amica, così come è normale che dalla sua bocca escano giustificazioni ad oltranza e parole che minimizzano gli errori dell’altra. Quando invece il parlare dell’amica diventa una sequenza infinita di lodi, che ossessionano chi le tesse e chi le ascolta, oppure ci si sorprende nell’imitarne la voce, igesti, il tipo di abbigliamento, è il momento di fermarsi un attimo e di chiedersi: perché non la smetto di prenderla come modello di riferimento tout court? Anche un’intensa amicizia può avere i propri lati oscuri, che agiscono inconsciamente e spesso all’insaputa delle due parti. Adorare, ma anche invidiare la propria migliore amica, così come il sentirsi costantemente in competizione con lei, crea dei pesanti conflitti interiori. Con il rischio di spezzare, oltre al rapporto amicale, anche la propria serenità e (poca) autostima rimasta.

FORSE È PERCHÈ NON MI STIMO MOLTO
Invidia e competizione nascono da un’insicurezza personale. Se il desiderio di voler essere come la tua migliore amica ti ossessiona al punto da sottrarti molte energie od il confronto con lei invalida la qualità della tua vita, condizionando le tue scelte e gettandoti in uno stato di mortificazione, allora è il momento di darti una scrollata e di convincerti che la responsabile di questa situazione non è affattolei (perché è più bella, più brava, più brillante), ma tu. Giunta a questo incrocio hai un’alternativa: proseguire per la strada (dolorosa) dell’autocommiserazione o svoltare, cambiando direzione. Noi speriamo che tu scelga quest’ultima strada, perché ti condurrà a superare un ostacolo: quello che nasce da un problema con te stessa.

È VERA AMICIZIA? ARDUA LA SENTENZA!
“Una persona con una buona autostima e fiducia di sé non ha nessun motivo valido per entrare in competizione o per invidiare l’amica” riferisce il dottor Franco Baldini. E su questo punto c’è da chiedersi se si tratterebbe di vera amicizia oppure no. Difficile dirlo, dato che i rapporti interpersonali, così come il mondo degli affetti, sono costellati da dinamiche misteriose, inspiegabili ed a volte persino irrazionali. Come dovrebbero comportarsi due amiche se tra le maglie del loro rapporto si insinua un impulso unilaterale di emulazione od un senso di inadeguatezza ed insoddisfazione? “Chi prova tutto questo – suggerisce lo psicoterapeuta – dovrebbe innanzi tutto chiedersi cosa c’è che non va dentro di sé. Chi subisce, invece, dovrebbe capire che si tratta di un problema di cui non è affatto responsabile ed aiutare l’amica ad affrontarlo, facendosi sentire più vicina ed aprendosi ad un dialogo senza veli”.

RENDI COSTRUTTIVA LA TUA AMMIRAZIONE
Ammiriamo una persona perché possiede doti che riconosciamo in noi o che desidereremmo avere. Nulla da recriminare: il volerla emulare può essere anche positivo in quanto rappresenta una molla piuttosto motivante che ci catapulta verso un automiglioramento. Un rapporto così “stimolante” quindi non è sempre una trappola: la diventa quando si perde la propria identità, così come i gusti, le preferenze, le abitudini. 

ALLA MIA MIGLIORE AMICA INVIDIO…

Le dritte per superare l’invidia. Cosa invidi di lei?

  • BELLEZZA
    La bellezza è importante, ma se non sei bella fuori puoi esserlo dentro: valuta quindi le tue qualità interiori e sfoggiale con orgoglio. E poi non sempre "bella" è sinonimo di sexy o affascinante; se non sei bella di natura, i modi e il look spesso aiutano!
  • SPIGLIATEZZA
    Sicurezza ed autostima ci rendono disinvolti e spigliati. Impara a credere di più nelle tue capacità e vedrai che avrai più facilità nei rapporti interpersonali.
  • ISTINTO MATERNO
    Se non possiedi lo stesso senso di maternità della tua amica o se soffri perché lei ha messo al mondo dei figlio e tu no, non invidiare nulla: potrai sentirti realizzata in molti altri modi!
  • CARRIERA
    Lei è diventata una top manager e tu sei rimasta una semplice segretaria od una casalinga frustrata. Perché invidiare la donna in carriera? Non sai realmente quali a che cosa sia stata costretta a rinunciare e quali siano gli inevitabilicompromessi.
  • DIPLOMAZIA
    Saper essere diplomatici è segno di intelligenza e di flessibilità mentale, ma più che invidiare queste qualità faresti meglio a darti da fare per impararle.
  • CULTURA
    Se ti affascina il fatto che lei sia un pozzo di sapere, e lo è veramente, non sei da recriminare. La cultura è forse l’unica qualità da invidiare realmente: non basta mai e ci rende agli occhi degli altri interessanti e socievoli.
  • ELEGANZA
    Se è sinonimo di buon gusto nel presentarsi agli altri, ben venga. Ma attenzione: non confondiamo l’eleganza con l’essere al centro dell’attenzione. Cosa, quest’ultima, da non invidiare affatto poiché denota un certo senso di insicurezza.
  • SOLDI
    Invidiare le persone che hanno più denaro è stupido. Tra l’altro, se il denaro ci aiuta, spesso ci complica anche la vita. E allora viva la serenità!
  • ESSERE SINGLE
    Perché invidiare chi è single? Forse perché lo pensi più libero? Essere accompagnati o meno è una scelta personale e non deve essere vissuta come costrizione. Rivedi allora il rapporto con il tuo partner.
  • SENSO PRATICO
    Essere dotati di senso pratico significa riuscire a trarre il meglio anche dalle situazioni più avverse: un’ottima qualità, da migliorare piuttosto che da invidiare!

 

LE MASSIME DELL’AMICIZIA

“È facile riconoscere un vero amico: quando ti comporti da stupido non ti considera tale per la vita”
Laurence J. Peter

“Nel mio amico trovo un altro me stesso”
Isabel Norton

“Amici sono coloro che mi spronano a guardare dentro me stessa e che mi incoraggiano a crescere”
Cher

 

Amicizia e invidia

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