Defibrillatore con allarme, in difesa del cuore
In difesa del cuore di un milione e mezzo di italiani che soffrono di scompenso cardiaco arriva un nuovo meccanismo in grado di fare scattare l'allarme anche 14 giorni prima di una crisi di scompenso cardiaco nei portatori di defibrillatore. «L'antifurto per il cuore» è una sentinella all'interno di un normale defibrillatore, pronta a lanciare un allarme sonoro nel momento in cui il cuore rischia di aggravarsi. Funziona con un sistema di monitoraggio continuo del livello dell'acqua nei polmoni, che diviene pericolosa in quanto il cuore, già danneggiato, non riesce a smaltirla. Quando i fluidi aumentano oltre un certo limite, il dispositivo di lettura contenuto nel defibrillatore inizia a suonare, facendo scattare l'allarme e avvertendo il paziente del pericolo anche due settimane prima che si verifichi l'edema polmonare, prevenendo così il ricovero. Il paziente riceve il nuovo dispositivo attraverso una breve operazione in anestesia locale.
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