Cindy Crawford confessa "Anch'io qualche ritocco..."
Donne, tirate un sospiro di sollievo. Anche la statuaria bellezza di Cindy Crawford, la sua pelle di porcellana, quell'aspetto molto sano e molto americano di questa quarantenne (a febbraio 41) dell'Illinois sono, di fatto, il risultato della cosmetica. La top model ha confessato: ha fatto ricorso alla chirurgia estetica fin da quando aveva 29 anni. Insomma, Madre Natura si è impegnata, ma botulino e compagni hanno aiutato. Smentita dunque la "formula magica" che la ex top ha sbandierato per anni come elisir di giovinezza, un improbabile composto di caffè e olio d'oliva. E chissà quante donne hanno cercato nel leggendario impiastro gli stessi risultati, senza ottenerli mai. Oggi, tutto si spiega.
Undici anni passati a ritoccarsi. Niente di eccessivo, qualche pennellata qua e là per mantenere l'aspetto giovane. "Non voglio mentire a me stessa - ha dichiarato in un'intervista alla rivista Gala la Crawford - passata una certa età le creme fanno quello che possono, ma per ripristinare l'elasticità della pelle l'unico alleato su cui contare sono le iniezioni: botulino e collagene".
Et voilà, poche parole per far crollare il mito di milioni di donne, affascinate da quella bellezza sobria e naturale che ha permesso alla ragazza di guadagnare 25 milioni di dollari, di entrare nell'Olimpo delle supertop degli anni Ottanta (con Naomi Campbell, Linda Evangelista, Claudia Schiffer) e di trascinare all'altare uno degli uomini più desiderati al mondo: Richard Gere.
Certo, si può apprezzare la sincerità, ma quando durante l'intervista la modella afferma di aver iniziato con i ritocchi a 29 anni, si resta un po' perplessi. Ovviamente alla chirurgia estetica si affianca uno stile di vita all'insegna della salute: "Sto attenta a quello che mangio, bevo un'enorme quantità di acqua e faccio ginnastica. Ma devo ammetterlo: la qualità della mia pelle è tutto merito degli interventi estetici e dei prodotti di bellezza".
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