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IL TRUCCO SEMI PERMANENTE

Vi ricorre un buon numero di donne, per contare su un make up sempre impeccabile, anche dopo anni! Estetica e praticità si fondono in una tecnica che si sta diffondendo sempre più nei centri estetici, di benessere, in alcune Spa e nei centri addirittura completamente dedicati al trucco semipermanente.

Il trucco semipermanente è una variante del tatuaggio realizzata per correggere, evidenziare, valorizzare alcuni tratti del viso, come una sorta di make up che non si lava via.

La tecnica consiste essenzialmente nell’inoculazione, tramite aghi sottilissimi e monouso, pigmenti colorati nella zona.

Il trucco permanente (o meglio, semipermanente, poiché la sua durata nel tempo è di circa tre-quattro anni, poi sbiadisce lentamente) deve essere fatto seguendo scrupolosamente gli standard igienici e sanitari del tattoo, da personale formato e specializzato.

Bando dunque agli operatori improvvisati nei centri estetici poco qualificati: meglio rivolgersi a chi espone la certificazione professionale e della Asl di competenza!

LE ZONE DOVE VIENE FATTO IL TRUCCO PERMANENTE

  1. Occhi – viene disegnato con un preciso tatuaggio il tratto dell’eye liner. Questo permette di rendere più profondo lo sguardo, di ingrandire e ravvivare occhi piccoli, correggere la forma di occhi rotondi.
  2. Bocca – il trucco semipermanente alle labbra viene scelto della stessa tonalità del vermiglio o di un punto di colore appena più scuro. Con questa tecnica si esalta il contorno delle labbra, allestendo un’ottima base per il rossetto, molto gradevole comunque anche senza make up. Si possono correggere asimmetrie delle labbra, ingrandirle leggermente e ritoccarne i profili.
  3. Sopracciglia – viene praticato il trucco permanente alle sopracciglia soprattutto su persone che hanno una crescita irregolare (o assente) causata dal continuo strappo delle pinzette. L’arco sopraccigliare è quasi una cornice del viso stesso, e viene studiato per esaltare i tratti della persona.
  4. Capezzoli – per una donna che ha subito interventi di chirurgia oncologica al seno (mastectomia), dopo la chirurgia estetica è possibile ridisegnare il contorno dell’areola dei capezzoli, cosicché si riappropri della sua femminilità.
  5. Cicatrici – alcune cicatrici, dopo il tempo necessario perché si stabilizzino, appaiono bianche e molto evidenti. Il trucco semipermanente consente di ritoccarle dando loro lo stesso colore della pelle sana circostante. In questo modo si camuffano molto bene e si rendono minimamente visibili.
  6. Smagliature – per le strie biancastre e madreperlacee delle smagliature vale lo stesso discorso che per le cicatrici. Il trucco semipermanente non le fa sparire, ma comunque le rende quasi invisibili perché le uniforma cromaticamente alla pelle circostante sana.
  7. Diradamento dei capelli – il trucco semipermanente copre a livello estetico la zona diradata.

TRUCCO SEMIPERMANENTE: I VANTAGGI

Il bello di non avere mai il trucco sbavato, di non “mangiarsi” il rossetto dopo qualche minuto dall’applicazione, di non dover perdere tempo con matite e stik nella fretta mattutina e di essere perfette anche dopo l’ora di aerobica…questi sono i vantaggi più evidenti del trucco semipermanente.

Ma non dimentichiamo che questa tecnica diventa la soluzione più facile anche per i miopi, che faticano non poco a tracciare linee corrette senza gli occhiali, oppure per tutte coloro che non hanno una buona manualità e che spesso cadono nell’errore di marcare troppo il trucco o di ripeterlo più volte perché venuto male, con il rischio di un effetto pesante o “da panda”.

COME SI FA

Per prima cosa, l’operatore di trucco semipermanente valuta i tratti del viso e discute con la cliente che tipo di trucco vuole ottenere. Meglio optare per ritocchi leggeri che non appesantiscono, così si ottiene un trucco passe-par-tout per ogni occasione (che eventualmente potrà essere completato con il normale make up). Ricordiamoci che la vita quotidiana non è sempre una serata di gala, ed un trucco pesante in piscina risulterebbe alquanto fuori luogo!

Quindi si disegna con le matite da make up il trucco che si dovrà ottenere con il tatuaggio. Una volta stabiliti forma e colore del trucco semipermanente, l’operatore stende un anestetico in pomata e procede con il tattoo. L’operazione dura appena qualche minuto e va ripetuta dopo una settimana circa per rifinire e perfezionare il risultato. La zona è completamente guarita in sette giorni circa, durante i quali si deve evitare di toccare la pelle, esporla al sole, truccarla e andare in piscina.

I colori restano brillanti per un periodo di tempo soggettivo, anche oltre tre anni, per poi schiarirsi gradualmente.

GLI STRUMENTI DEL TATUATORE

La macchinetta del trucco semipermanente è molto simile a quella impiegata per i tattoo all’americana, cioè una penna elettrica con puntale sottilissimo a percussione su cui vengono inseriti gli aghi monouso.

Fondamentali sono i pigmenti, cioè i colori scelti per disegnare la zona. I migliori sono puri, liberi da eccipienti, vegetali o minerali e anallergici.

Altri strumenti sono quelli dedicati all’igiene, come i guanti e gli aghi, rigorosamente usa e getta monouso, e infine il disinfettante e l’anestetico locale (spray o in pomata).

 

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