beautys magazine main

ESTETICA

Tema

Titolo

Fonte

Data

Rughe

Salute: adolescenti già con la paura delle rughe

ansa 22/06/05

Salute: Adolescenti già con la paura delle rughe

(ANSA) Sempre piu' giovani le vittime della paura di invecchiare. Come e' gia' avvenuto per gli interventi chirurgici, ora anche dai dermatologi arrivano ragazzini e ragazzine che, di fronte allo specchio, non riescono ad accettare piccolissime imperfezioni. I dermatologi europei riuniti a Firenze usano senza mezzi termini la parola allarme. Oggi sono circa seimila i ragazzi sotto i 18 anni ed almeno 60 mila in Europa a chiedere i trattamenti nati e fino a poco tempo fa utilizzati solo sugli adulti. I ragazzini arrivano con richieste ben precise, vogliono iniezioni di botulino e collagene, peeling chimici e dermoabrasioni. Pensano cosi' di prevenire l'invecchiamento ed eliminare piccole imperfezioni a volte invisibili anche agli occhi degli esperti. Il quadro e' delineato con chiarezza dalle statistiche di buona parte dei paesi occidentali. I botox-babies l' anno scorso negli Stati Uniti sono stati 5.600. Ora anche i ragazzi europei e, anche se di meno, quelli italiani vogliono la tossina botulinica nel viso. L' American society of dermatology surgery ha definito ''inappropriate queste procedure per i teen ager'' e il botulino viene indicato solo per i rari casi di sudorazione eccessiva. Anche l'European academy of dermatology and venereology riunita a Firenze per il XIII congresso ha assunto la stessa posizione: niente iniezioni di tossina botulinica e di collagene per i minorenni, ma i numeri sono allarmanti e dietro queste richieste, secondo gli esperti, si nascondono nevrosi e sfociano altre malattie come la dismorfofobia, un disturbo che impedisce di vedersi come realmente si e'. ''Nell' Europa mediterranea il fenomeno sembra meno evidente, ma le richieste sono in sensibile aumento'', ha spiegato Torello Lotti, presidente del congresso e docente di dermatologia al dipartimento di scienze dermatologiche all' universita' di Firenze. Il fenomeno e' molto piu' sviluppato nel Nord Europa, come conferma Christopher Rowland Payne, dermatologo della London clinic e segretario europeo dell' associazione. Nell' Europa mediterranea il fenomeno e' meno evidente, ma le richieste sono in sensibile aumento. Le tredicenni oggi hanno gia' sulla pelle le lentigo senilis, le macchie scure che una volta erano tipiche degli anziani, ribattezzate ora lentigo solaris, perche' sulle giovani dipendono dal troppo sole. I medici hanno difficolta' di fronte alle richieste sempre piu' pressanti dei giovanissimi che arrivano accompagnati spesso da mamme e nonne, piu' sensibili ai problemi dei piccoli di casa. ''Spesso ci troviamo di fronte a ragazzi con delle fragilita' psicologiche - ha aggiunto Lotti - ma e' veramente molto difficile riuscire a convincerli che si tratta di falsi problemi''. Aveva 19 anni ed era un modello che aveva sfilato per Armani ma per un naso che non accettava si e' suicidato sei mesi fa, ha raccontato il medico. ''Fu inutile in quel caso il contatto con la famiglia per segnalare la necessita' di un intervento di sostegno psicologico. Sei mesi fa ho ricevuto la telefonata dai genitori che mi davano la notizia che il ragazzo si era tolto la vita''. L' identikit di questi giovani, affetti da una sindrome che ricorda Dorian Grey il bellissimo protagonista di un romanzo di Oscar Wilde pronto a vendersi l' anima pur di non rinunciare alla propria giovinezza, e' quello di ragazzi che vengono da famiglie con una certa disponibilita' economica, esteticamente gia' molto piacenti, ma psicologicamente spesso immaturi. Tuttavia capaci di convincere le famiglie a seguirli negli studi dei dermatologi. Questi ultimi a Firenze hanno sancito un patto: non assecondare queste richieste. Per mantenere una pelle giovane e piacevole nell' eta' dell' adolescenza esiste una sola regola: quella di mantenerla sana. Si tratta di seguire un' alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione, evitare di sottoporsi a diete drastiche, non fumare e svolgere attivita' fisica con regolarita'. Mai dimenticare poi una crema per proteggersi dai raggi ultravioletti e meglio rinunciare alla tintarella forzata delle lampade di sole artificiale. Via libera poi alla pulizia delicata: latte detergente al posto del sapone, creme idratanti e protettive ricche di vitamine antiossidanti. E dal dermatologo e' meglio andare per curare i difetti tipici dell' eta', come la pelle grassa e i brufoli. (ANSA).

 

 

 

________Pubblicità | Redazione | Contatti | Link area | © MC