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Lampade abbronzanti

OMS: attenzione ai lettini solari

yahoosalute.it 20/03/05

OMS: attenzione ai lettini solari

Nei Paesi occidentali è crescente il ricorso ai lettini solari per migliorare il proprio aspetto fisico. Anche tra gli adolescenti la pratica è sempre più diffusa. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia però un allarme, scoraggiando l’uso dei lettini per i minori di diciotto anni. Si discute molto sui rischi per la nostra salute derivanti dall'eccessiva esposizione alla radiazione ultravioletta solare e/o artificiale. Già da tempo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato l'esposizione alla RUV dei lettini solari come modalità probabilmente cancerogena. D’altra parte, per una persona la maggior parte dell'esposizione ai raggi solari già avviene prima dei 18 anni. Ed è per questo che evitare il sole durante l'infanzia ha un impatto maggiore sulla riduzione del rischio rispetto alla protezione dal sole realizzata in età adulta. Inutile assommare quindi ai rischi derivanti dall’esposizione solare anche quelli da lettino UV: bambini ed adolescenti divengono perciò per l’OMS l'obiettivo primario dei programmi di educazione sull'esposizione ai raggi e su come si possano prevenire i danni ad essa associati. Purtroppo, studi recenti hanno messo ancor più in evidenza un legame diretto tra ricorso ai lettini UV e melanoma cutaneo. Sono 132000 i casi di melanoma maligno annui nel mondo, e 66000 i decessi ad esso imputabili o ad altri cancri della pelle. Purtroppo, si tratta di cifre crescenti: l’incidenza del melanoma è triplicata negli ultimi 45 anni nei Paesi scandinavi, mentre è raddoppiata negli Stati Uniti ed il ricorso ai lettini abbronzanti è alla base di tali aumenti. Ormai un cancro su tre è a livello cutaneo. Ovviamente, vi sono aree dove questi sono più diffusi: la Nuova Zelanda, gli Stati Uniti e l’Europa del Nord, non a caso regioni in cui la popolazione è di pelle più chiara e dove più diffusa è la pratica autoabbronzante. Alcuni lettini possono emettere intensità d’irradiazione di ultravioletti nettamente più elevate del sole stesso a mezzogiorno. E soltanto alcuni Paesi si sono dati una regolamentazione efficace, limitando la proporzione massima di raggi UVB (i più pericolosi) a 1,5 per cento (vale a dire, pari ad un’intensità analoga a quella degli ultravioletti già cancerogeni emessi dal sole). In California, in compenso, l’entrata ai saloni di bellezza dove si tengono lettini solari è già vietata ai minori di 18 anni. L’OMS incoraggia dunque tutti i Paesi a rinforzare le legislazioni in materia, impedendo ad esempio l’utilizzo dei lettini senza una supervisione. Il ricorso ai lettini a fini terapeutici deve viceversa essere monitorata con grande attenzione e cautela. Inutile ricordare che l’esposizione eccessiva alla luce causa anche un invecchiamento precoce della pelle. Il pronunciamento dell’OMS è accompagnato da tre utili documenti (Sunbeds, tanning and UV exposure; Artificial tanning sunbeds: risk and guidance; Ultraviolet radiation) che sintetizzano in misura completa ed adeguata il problema.

 

 

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