Pubblicità: attenzione al "perdere peso mangiando"
Messaggi con promesse quali "perdere peso mangiando", "dimagrire dormendo", o "smaltire 30 libbre in 30 giorni", frequentemente associati alla pubblicità di integratori non sono sempre veritieri. Dopo le indagini australiane sulle inserzioni pubblicitarie, di cui Intrage ha dato notizia il 19 settembre 2002, anche gli Stati Uniti alzano la voce contro queste pubblicità ingannevoli. Su 300 inserzioni prese in considerazione in un’indagine condotta dalla Federal Trade Commission, il 40% di esse sono risultate contenere informazioni false e il 50% informazioni non verificabili scientificamente. Negli Stati Uniti, il problema della linea è gravissimo: circa la metà della popolazione è in sovrappeso e l'obesità è la seconda causa di morte. La soluzione, però, non è il dimagrimento "magico", rapido e senza sforzo, come alcuni prodotti promettono. La Federal Trade Commission ha quindi fissato un seminario che valuti l'impatto delle pubblicità ingannevoli sulla salute pubblica ed ha citato in giudizio le aziende che usano questo tipo di promozione.
FONTE: Adn Salute
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