IN LINEA SENZA RINUNCIARE ALLE GOLOSITÀ
Eliminare totalmente i dolci dalla vostra dieta? Un inutile sacrificio. Lasciarsi andare ogni tanto ad un peccato di gola aiuta ad affrontare meglio le restrizioni del regime dietetico ed a tenere alto il morale. Il segreto sta nel sapersi contenere e nel giocare d’astuzia.
Una brioche? No, grazie sono a dieta. Il tiramisù? Vorrei tanto, ma non posso permettermelo. Il caffé? Solo amaro, perché sai lo zucchero ingrassa. Che noia, sentirsi dire sempre questi discorsi: essere a dieta non significa affatto dover bandire tutte le dolcezze dalla propria vita. Ad essere sinceri, troppa rigidità nell’alimentazione può essere addirittura controproducente: si rischia di sentirsi incatenati e, per reazione, di ribellarsi mandando all’aria tutti i progetti e vanificando gli impegni ed i risultati raggiunti. Ed allora? Impariamo a concederci qualche “strappo”: un dolcetto preso ogni tanto non fa ingrassare e può essere una gratifica per i nostri sforzi nel mantenere sotto controllo la linea, senza dover rinunciare proprio a tutto.
PERCHÈ ALLE DONNE PIACCIONO DI PIÙ?
Il sapore dolce in linea generale piace a tutti perché ricorda il primo alimento della nostra vita: il latte materno. Le donne tuttavia sembrano avere un legame più stretto con le golosità e ciò ha un fondamento biologico. Non avete mai notato che pochi giorni prima del ciclo mestruale siamo più irritabili e depresse? Non é un luogo comune: il calo di estrogeni, proprio di questo periodo porta ad una diminuzione dei livelli di serotonina, l’ormone responsabile del buonumore. Alla produzione di serotonina contribuisce un aminoacido essenziale, il triptofano, introdotto nel nostro cervello attraverso cibi che contengono zuccheri. Ecco spiegato il perché, quando ci sentiamo “giù di corda”, proviamo un irresistibile impulso ad avventarci sui dolci.
CON I DOLCI PUOI ADDIRITTURA DIMAGRIRE
Se non sai rinunciare ai dolci, puoi introdurli nella tua dieta quotidiana senza temere di veder aumentare l’ago della bilancia. Non puoi fare a meno di cappuccino e cornetto al bar, prima di andare al lavoro, e neppure del dessert a fine pranzo? Riduci allora gli apporti calorici delle altre portate e fai più movimento: un’ora di piscina servirà ad esempio a smaltire le calorie di una fetta di torta con panna e mirtilli.
IL MOMENTO IDEALE È AL MATTINO
Nelle prime ore del mattino, gli zuccheri vengono bruciati più rapidamente. Se vi piace il sapore dolce, la colazione é quindi il pasto più propizio per approfittarne. Per una carica energetica, potete scegliere tra spremute e succhi di frutta, yogurt magro, fette biscottate con marmellata oppure biscotti integrali od una fetta di torta casalinga. A metà mattina, potete mettere a tacere quel certo languorino con un buon frullato od uno yogurt. Evitate, per quanto possibile, di mangiare porzioni di torta o semifreddi alla fine del pranzo, a meno che non siate pronte a sostituirli con altri tipi di zuccheri. Da bandire assolutamente i dolci dopo cena: al termine della giornata, l’attività metabolica é ridotta al minimo e pertanto le calorie introdotte vengono trasformate soprattutto in grasso di deposito.
GIOCHIAMO D’ASTUZIA
I dolci non sono calorici alla stessa maniera. Se vogliamo accontentare il nostro palato, possiamo scegliere quelli che - a parità di porzione - offrono meno calorie. Se, ad esempio, di fronte al bancone del bar non sappiamo resistere alla tentazione di un cornetto, scegliamolo almeno integrale o senza ripieno. Al posto del normale zucchero, impariamo inoltre ad usare il miele (tra l’altro ricco di sali minerali) oppure il fruttosio od altri dolcificanti sintetici. Ai prodotti dolciari confezionati, ricchi di grassi, meglio preferire i prodotti fatti in casa, che potremo “allegerire” con qualche espediente: riducendo la quantità di zucchero, burro e uova e sostituendo parzialmente la farina con altri addensanti (fecola, maizena, pectina, ecc.). Attenzione inoltre a budini e creme: perché non utilizzare per la loro preparazione ricotta e yogurt magro? Un modo per salvare la linea, senza rinunciare al gusto.
Altra regola é di non ingurgitare inutili calorie se non ne sentite l’esigenza: se le vostre papille gustative non lo richiedono, rifiutate pertanto ogni offerta di dolce, anche se é un’occasione speciale o vi invitano a pranzo. Riservate il goloso incontro ad un momento più consono: assaporerete meglio e trasgredirete di meno. E se proprio volete tenervi più in riga, nonostante la voglia di dolce incalzi, ricorrete ad un frutto. È perfetto per sedare i languorini. Anche qui però occorre fare una giusta scelta calorica: no alle banane, alla frutta sciroppata e, meno che mai, alla frutta secca.
CHI AMA BRUCIA
Ve lo ricordate il vecchio slogan dei Pavesini? Niente di più veritiero: il rapporto sessuale aiuta a mantenere la linea poiché fa lavorare i muscoli e consente di bruciare le calorie in eccesso, introdotte magari da una porzione di dolce di troppo. Chi non vive serenamente la propria sessualità é tra l’altro più incline a divorare i dolci, per compensare ad una carenza dai molteplici risvolti psicologici. Chi invece si vuole bene ed è amato, è più determinato a curare il proprio corpo ed a rinunciare senza troppe difficoltà ai peccati di gola, adottando di conseguenza un comportamento nutrizionale corretto. Prima di addentare un bombolone od un babà, fermatevi allora un attimo e chiedetevi: mi voglio così bene da poterlo smaltire nei prossimi 60 minuti?
LO ZUCCHERO? PROVATE A SOSTITUIRLO CON...
- Zucchero bruno integrale
- Miele
- Miele di palma
- Melassa ed acqua
- Malto d’orzo
- Malto di riso
- Stevia rebaudiana
- Sciroppo di acero
IL GELATO? MEGLIO LIGHT
Con l’avvicinarsi della bella stagione, il gelato entra sempre più insistentemente nella nostra dieta. Si tratta di un alimento buono e nutriente, ottimo anche come sostitutivo di un pasto. Tra i diversi tipi in commercio, preferite i gusti alla frutta e senza alcun dubbio i prodotti artigianali. Se poi siete attente alla linea, optate sulle versioni “light”, che consentono - a parità di dolcezza - un minore apporto di calorie, colesterolo e grassi ed un maggiore apporto di fibra. Potete scegliere tra prodotti senza zucchero (in questo caso come dolcificante viene utilizzato l’isomalt, sostanza ipocalorica ricavata dalla barbabietola da zucchero), a base di soia (completamente vegetale) o l’irresistibile frozen yogurt, preparato al momento ed arricchito con frutta fresca a piacere. E per chi vuole provare nuovi gusti, ecco in arrivo i gelati alle verdure: carote, finocchio e sedano, asparagi, pomodoro e basilico...
3 GOLOSITA’ SALVALINEA
TIRAMISU’ LEGGERO
Ingredienti: 500 g di savoiardi, 4 vasetti di yogurt magro, 2 cucchiai di miele, 1 bicchiere di amaretti tritati, caffé, cacao amaro in polvere.
Preparazione: disponete i savoiardi in un contenitore rettangolare, inzuppateli leggermente con il caffé amaro e cospargete lo strato con la crema di yogurt, miele ed amaretti (in alternativa a questi ultimi, potete utilizzare un liquore). Ripetete la stessa procedura per lo strato successivo. Terminate spolverizzando il cacao in polvere su tutta la superficie. Ponete il tiramisù in frigo per qualche ora, prima di gustarlo.
CROSTATA DI FRUTTA
Ingredienti: 150 g di farina integrale, 50 g di malto di riso, 100 d di burro biologico, 1 tuorlo d’uovo, 1 cucchiaino di lievito, buccia grattugiata di mezzo limone, frutta per le decorazioni.
Preparazione: preparare la pasta frolla mescolando tutti gli ingredienti. Lasciare riposare circa 30 minuti, prima di stenderla nella tortiera. Nel frattempo, preparate la crema incorporando a 50 g di burro sciolto a bagnomaria, 1 uovo, 2 cucchiai di sciroppo d’acero ed il succo di un’arancia. Stendete la crema sulla pasta frolla ed infornate in forno precedentemente riscaldato a 200° per circa 30 minuti. Una volta raffreddata la torta, disponete a piacere la frutta: banane, kiwi, fragole, uva, ananas, pesche sciroppate.
COPPA DI PANNA E FRUTTA
Ingredienti: 1 banana, 1 mela, 1 pera, 1 kiwi, 1 cestino di fragole, qualche acino di uva, 4 cucchiai di panna montata light
Preparazione: sbucciate ed affettate la frutta. Disponetela in una grande coppa, decorando con la panna montata. Se non trovate la versione light, potete rimediare da sole, montando con una frusta una crema composta da yogurt magro, latte magro in polvere e succo di limone.
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