LA DIETA DEPURATIVA
Il cibo che introduciamo quotidianamente può essere veicolo di sostanze chimiche dannose che “avvelenano” il nostro organismo e sono responsabili di intolleranze e disturbi allergici. Per disintossicarcic’è un’unica soluzione: un’alimentazione sana, attenta e soprattutto priva dei cibi a rischio.
Consulenza del prof. Marcello Mandatori
Esperto in Nutrizione, docente di Ecologia Clinica all’Università di Urbino
Piombo, mercurio, arsenico, cadmio, alluminio, antibiotici, ormoni anabolizzanti.Queste le sostanze che, più o meno intensamente, fanno parte della nostra dieta quotidiana. Impossibile pensate? Provate allora a pensare alla contaminazione degli alimenti che assumete, alla provenienza delle carni, della frutta, delle verdure che voi ritenete “fresche” o quanto meno “di stagione”.Gran parte di questi alimenti, oltre ad essere impoveriti di molte loro caratteristiche nutrizionali per via della loro produzione su scala industriale, vengono trattati con concimi chimici, medicinali veterinari, diserbanti, antiparassitari (circa venti trattamenti per i vari tipi di frutta). Sostanze che, sebbene in bassa percentuale, si possono accumulare nel nostro organismo e provocare sintomi a carico dei vari sistemi (sistema, nervoso, digestivo, riproduttivo, escretore, ecc.) od apparati (ad esempio l’apparato muscolo-scheletrico) tipici da intossicazione.
COME PROTEGGERCI DALLE TOSSINE?
“Orientandosi verso una scelta più naturale – suggerisce il prof. Marcello Mandatori, esperto in nutrizione ed autore della guida “La dieta antiallergica – utilizzando prodotti biologici sani e sicuri, coltivati con metodi naturali utilizzando esclusivamente fertilizzanti organici e trattamenti antiparassitari ecocompatibili”. Alimentandoci in questo modo garantiamo infatti al nostro organismo un apporto più completo e ricco di principi nutritivi indispensabili per il corretto metabolismo e per il mantenimento dello stato di salute nei confronti di molte patologie comprese quelle di origine allergica.
DECALOGO ANTI-TOSSINE
- Evitare luoghi con molto inquinamento ambientale
- Evitare detergenti e prodotti per la pulizia del corpo troppo aggressivi
- Cercare di mantenere una buona funzionalità intestinale (dieta equilibrata e variegata,con adeguato apporto di fibre ed eventuale supporto di integratori della flora batterica)
- Evitare alimenti conservati, se la frutta e la verdura non sono biologicimeglio lasciarli a bagno in acqua con bicarbonato di sodio, che toglie dalle superfici eventuali residui chimici
- Consumare cibi ricchi di vitamina C (svolgono una naturale azione antiallergica e anti tossinica), specie nei periodi critici (primavera ed autunno)
- Controllare sempre l’etichetta degli ingredienti dei varialimenti e sottoporsi ad esami diagnostici validi (Cytotest della Natural; per informazioni: tel. 06 44702512) in caso di sospetto di allergie od intolleranze alimentari
- Limitare od evitare (in caso di allergia) gli alimenti che possono liberare istamina: formaggi stagionati, vino rosso, birra, cioccolato, pesce in scatola, salumi, interiora, noci e nocciole
- Alternare nei giorni i vari alimenti proteici (che devono prevedere l’uso di prodotti “magri”), in modo da evitare l’instaurarsi di possibili intolleranze alimentari e da permettere l’introduzione dei principi nutritivi che si trovano in concentrazione diversa in ogni alimento
- Incominciare ogni pasto con una porzione di verdura fresca di stagione e consumare regolarmente frutta (anche questa fresca e di stagione), lontano dai pasti, anche sotto forma di spremute e centrifugati
- Bere molta acqua, con residuo fisso inferiore a 500mg,ma non eccedere durante i pasti (1-2 bicchieri al massimo) per non diluire i succhi gastrici e rallentare così la digestione
ALLERGIA O INTOLLERANZA ALIMENTARE?
Le allergie alimentari colpiscono solo 1-2 persone su 10 mentre le intolleranze alimentari coinvolgono una percentuale più alta (5-6 persone su 10). La Società statunitense di Allergologia ha così classificato le reazioni avverse ai cibi:
Allergie alimentari
Si manifestano con reazione immediata o quasi al cibo ingerito (anticorpi Ig E )
Pseudoallergie
Sono i deficit enzimatici, ovvero la mancanza dell’enzima per la digestione di una determinata sostanza od alimento, Favismo, Celiachia.
Ipersensibilità
Reazioni ad alcune sostanze presenti in certi alimenti, che rilasciano istamina (mediatore chimico che si libera nelle manifestazioni di allergia) e che possono causare cefalee pruriti ed altri sintomi (vedi punto 7 del decalogo)
Reazioni tossiche
Avvelenamenti da funghi o cibi avariati, botulismo, ecc,
Intolleranze alimentari
Reazioni croniche ad alimenti assunti frequentemente che si manifestano – anche fino a 72 ore dopo l’ingerimento – con sintomi e malattie a carico di qualsiasi organo, apparato, sistema
ALCUNE PROPOSTE ALIMENTARI - LA DIETA DETOX DISINTOSSICANTE
2 GIORNI DI PRIMAVERA!
COLAZIONE |
PRANZO |
MERENDA |
CENA |
Spremuta di agrumi
Biscotti al cocco |
Girello agli aromi
Misto di verdure |
Spremuta di agrumi
Sorbetto alla mela verde |
Fusilli alle verdure
Contorno vegetariano |
Spremuta di agrumi
Torta al limone |
Polpo lesso
Finocchi gratinati |
Spremuta di agrumi
Bavarese alla frutta |
Tortiglioni di pesce
Zucchine marinate |
2 PRANZI DOMENICALI
ANTIPASTO |
PRIMO |
SECONDO |
DOLCE |
Bruschetta con la rucola
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Penne alle melanzane
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Sogliola alla mugnaia
Fagiolini all’agro |
Cupola gelata alle fragole
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Bruschetta con le erbette
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Fettuccine di farro al limone
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Scaloppine di vitello al limone
Asparagi al limone |
Aspic alla frutta
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CENA DI PRIMAVERA CON GLI AMICI
ANTIPASTO |
PRIMO |
SECONDO |
DOLCE |
Antipasto di melone |
Cous-cous estivo |
Branzino al forno
Peperonata
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Mousse di fragole |
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