LA DIETA CHE FA BENE AL CUORE
Con la consulenza del Dott. Marcello Mandatori
Esperto in nutrizione - Docente di Ecologia Clinica presso l’Università di Urbino
Si può arrivare in età avanzata con un cuore in perfette condizioni? Certamente sì, se si adottano le dovute misure preventive. Anche l’alimentazione svolge un ruolo importante nel preservare la salute e l’efficienza del nostro sistema cardiovascolare. Vediamo con la consulenzadel dottor Marcello Mandatori, autore di numerose pubblicazioni in materia, i vizi nutrizionali da eliminare e le corrette abitudini alimentari da osservare perché il nostro “motore Vitale” funzioni al meglio, senza perdere colpi.
NO AGLI ECCITANTI
Se la nostra salute ci sta veramente...a cuore, la prima regola che dobbiamo imporci é di eliminare quegli “stimolanti” artificiali che sembrano rendere più piacevole la nostra vita e che vengono associati spesso al pretesto per concedersi una pausa. Da bandire pertanto è il caffè, il tè, i superalcolici, il cioccolato, la liquirizia ma anche il fumo di tabacco.
CI VUOLE EQUILIBRIO
La dieta quotidiana dorebbe essere ben equilibrata. E’ importante evitare gli eccessi calorici (il sovrappeso costituisce un fattore di rischio per il cuore) e variare tutti gli alimenti: l’ideale sarebbe di non ingerire lo stesso cibo più spesso di una volta ogni tre giorni. Ma qual è la dieta che fa bene al cuore? “Senz’altro quella che contiene quotidianamente fibre vegetali, cereali integrali, frutta fresca e , come quota proteica, carni bianche e pesce in genere (ad eccezione di crostacei e molluschi, specie in presenza di dislipidemie”, consiglia il dottor Marcello Mandatori, esperto in nutrizione e docente di ecologia clinica all’Università di Urbino. Da limitare, invece,la carne rossa ed i grassi in genere (burro, dolci, fritture), all’infuori di quelli del pesce, che sono importanti per la prevenzione dell’ipercolesterolemia e delle malattie cardiovascolari.
UN AIUTO DAI SALI MINERALI
Alcuni sali minerali nonché le vitamine possono far aumentare la funzionalità cardiaca e costituire una corretta integrazione ad un’alimentazione preventiva. Tali apporti possono infatti migliorare la circolazione sanguigna, favorire il funzionamento cardiaco ed abbassare il livello dei grassi nel sangue nonché limitare la produzione dei radicali liberi, corresponsabili dell’invecchiamento. Questi gli integratori più utili:
SALI MINERALI |
VITAMINE |
- Calcio chelato
- (700 mg dopo colazione e prima di coricarsi)
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- Vitamina E
- (da assumere durante i pasti)
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- Magnesio
- (500 mg dopo colazione e prima di coricarsi)
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- Vitamina C
- (da assumere durante i pasti)
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- Selenio
- (200mcg a pranzo e cena)
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- Vitamina B6
- (da assumere durante i pasti)
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LA DIETA SETTIMANALE
MATTINO |
- frutta fresca
- fette biscottate integrale o cereali (+ marmellata)
- caffè d’orzo o di cereali o tisana (finocchio - malva - ortica - verbena)
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META’ MATTINO |
- spremuta di agrumi o succhi di frutta o yogurt magro alla frutta
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PRANZO |
- Pollo - tacchino - galletto (senza pelle) - coniglio - vitello
- *uova - *Bresaola - *Prosciutto crudo magro - *Speck - *Formaggi freschi magri - pesce - verdure sia crude che cotte
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META’ POMERIGGIO
(facoltativo) |
- frutta fresca - succhi di frutta - tisane
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CENA |
- pasta - riso - polenta - zuppa di farro - orzo mista o passato di verdure con legumi o funghi + contorni di patate o verdure
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* 1 volta alla settimana
Condimenti: sale - limone- aromi - aceto di mele - salsa di soia - dadi vegetali - oli spremuti a freddo (soia, mais, girasole, sesamo, oliva)
AVVERTENZE
- Non abusare con il sale: preferito quello marino non raffinato
- Evitare grassi aggiunti come burro e margarine
- Concessi spuntini di frutta secca (mandorle, noci, nocciol
- Il vino, meglio rosso, è gradito a cena (1 bicchiere)
SOIA, AMICA DEL CUORE
Che la soia faccia bene alla salute e alla forma fisica le popolazioni orientali lo sanno da millenni. Per convincercene basta fare un confronto tra la loro alimentazione (prevalentemente a base di questo legume) e la nostra: sicuramente loro, a differenza di noi occidentali, sono meno soggetti alle cosiddette “malattie del benessere” (come patologie cardiovascolari, infarto, elevato colesterolo). Oggi la soia sta prendendo piede anche sulle nostre tavole, grazie anche alle specialità dell’industria alimentare, in grado di riscontrare il nostro gusto, preservando le proprietà salutistiche di questo prezioso legume. Se vogliamo proteggere il nostro cuore, occorre quindi riservare sulla nostra tavola più spazio alla soia. La conferma viene anche dalla Food and Drug Administration, ente del governo statunitense per il controllo dell’alimentazione: il consumo regolare di proteine della soia (25 grammi al giorno), associato ad una dieta a basso contenuto di grassi saturi di colesterolo, può ridurre il rischio di malattie cardiache ed essere un buon sistema preventivo per i cardiopatici, specie ses trattati con farmaci specifici.
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