DIETA COLESTEROLO: I SEGRETI DEL TÈ
Il tè è stato oggetto di numerosi studi, non solo nella sua patria naturale e culturale, il Giappone, ma anche in America ed in Inghilterra. E tutti hanno dimostrato l’efficacia di questa bevanda nel regolare le attività del corpo per mantenere lo stato di salute.
L’assunzione del tè si conferma un coadiuvante prezioso nella dieta anti colesterolo. Infatti riesce a contenere il colesterolo "cattivo" e i trigliceridi presenti nel sangue, riducendo fortemente il rischio di arterosclerosi.
Altro punto di merito alla preziosa bevanda è la capacità di prevenire gli infarti, le malattie cardiovascolari e aiutare il cuore nel suo lavoro grazie alla presenza di flavonoidi, che si comportano da veri e propri spazzini delle arterie.
Gli antiossidanti presenti nel tè, poi, combattono i radicali liberi, veri responsabili dell'invecchiamento dell'organismo ed in particolare della pelle.
Via libera al tè anche per il benessere intestinale e per le diete dimagranti, infatti migliora la flora batterica intestinale e aiuta a bruciare i grassi. Le catechine presenti nel tè, soprattutto quello verde, aumentano la termogenesi: il nostro corpo produce più calorie e quindi brucia più grassi.
Infine i benefici del tè si hanno anche in bocca. La bevanda è in grado di prevenire le carie grazie alla presenza di fluoro nelle foglie e combatte la placca e l'alito pesante. In questo caso bisogna sceglierlo nero e non aromatizzato alla frutta (che invece danneggia lo smalto).Per mantenere inalterati i principi del tè senza perderne le sostanze salutari, bisogna prepararlo nel modo corretto. Vediamo come:
- metti un paio di cucchiaini di tè in foglie (migliore del tè in bustina) sul fondo della tazza
- riempi la tazza per metà con acqua fredda e per metà con acqua calda. Evita l'acqua bollente che deteriora le foglie e ne disperde le preziose sostanze
- lascia in infusione dai due ai quattro minuti
- aggiungi pure limone o zucchero che non alterano il tè ma ne aggiungono calorie. Non mettere mai il latte in quanto la caseina neutralizza i polifenoli.
|