La rinoplastica chiusa: correzione chirurgica “a cielo coperto” della piramide nasale ed eventualmente del setto (rinosettoplastica).

  • durata: 30 minuti di chirurgia, 6 ore di permanenza in clinica
  • medicazioni post chirurgiche: 3
  • ritorno alle nomali attività: 12 giorni
  • tecnica chirurgica: asportazione di porzioni cartilaginee, mucose ed ossee dalla piramide nasale ed eventualmente dal setto.
  • anestesia locale con somministrazione di vasocostrittori e sedazione endovenosa
  • cicatrici: assolutamente invisibili perché le incisioni avvengono all’interno delle narici.

2. CHE COS’È LA RINOPLASTICA

La rinoplastica è la procedura di chirurgia plastica del naso indicata per correggere i difetti congeniti e acquisiti del naso, l’intervento mirato è la rinoplastica. Questa procedura viene adattata a seconda di ciò che il paziente desidera ottenere, ma anche secondo i parametri del viso e i tratti della personalità stessa.

La rinoplastica può interessare anche solamente la porzione del naso interessata dalla dismorfia, come ad esempio la punta, il dorso, le narici, oppure può trattare diverse parti per ottenere la giusta proporzione ed armonia.

La rinoplastica può essere eseguita anche in combinazione con un intervento funzionale del naso, la settoplastica. L’intervento combinato di estetica e funzionalità assume il nome di rinosettoplastica e prevede, oltre al rimodellamento delle strutture ossee e cartilaginee, anche la rimozione di eventuali protuberanze mucose e la correzione delle deviazioni del setto nasale.

3. CHE COSA SI OTTIENE CON LA RINOPLASTICA

La correzione dei difetti del naso aiuta a riportare la giusta armonia a tutto il viso, mette in evidenza la naturale bellezza del volto, dando luce agli occhi e creando la piacevole sensazione di naturale freschezza dei tratti. La rinoplastica è rispettosa della fisionomia della persona e delle linee naturali caratteristiche del suo volto, perciò la correzione di ciascun difetto può riguardare anche solo la porzione interessata. Il naso apparirà quindi più dritto, simmetrico e proporzionato con le altre strutture del viso e inoltre può essere ripristinata la sua corretta funzionalità.

4. A CHI È CONSIGLIATA

La rinoplastica (o la rinosettoplastica) è l’intervento ideale per chi desidera creare l’adeguata proporzione ai diversi piani del viso correggendo i difetti del naso, e in particolare:

  • Gibbo (naso aquilino, con la gobba sul dorso)
  • Punta del naso grossa
  • Punta del naso cadente
  • Punta del naso schiacciata (naso camuso)
  • Naso storto
  • Visto di fronte, il naso è troppo largo
  • Deviazione del setto nasale
  • Ostruzione del naso
  • Ipertrofia dei turbinati
  • Naso insellato
  • Narici asimmetriche
  • Narici troppo dilatate
  • Columella evidente
  • Naso grande rispetto ai piani del viso

5. LE FASI CHIRURGICHE

La correzione chirurgica del naso viene condotta secondo il preciso schema stabilito durante la visita preliminare, per ottenere il rimodellamento desiderato. Ogni incisione avviene all’interno delle cavità delle narici, e da qui è possibile raggiungere le porzioni che devono essere ritoccate, siano esse ossee, cartilaginee o di mucosa. Il dorso del naso viene corretto tramite un’incisione effettuata tra la cartilagine alare e quella triangolare, smussando le sporgenze ossee. Viene quindi asportato ogni eccesso ed eventualmente la punta del naso può essere modificata nella proiezione e nella forma intervenendo sulla cartilagine alare, la stessa che determina la forma delle narici. Anche la porzione membranosa di cute e cartilagine sopra il labbro, tra le due narici (columella) può essere ritoccata per un profilo davvero armonico.

La correzione del setto avviene attraverso le stesse incisioni della rinoplastica estetica, attraverso cui si possono smussare e rimodellare le sporgenze, ripristinando il corretto flusso aereo.

Vengono quindi applicate le suture interne ed un apposito cerotto chirurgico sotto la punta del naso. L’intervento si conclude con il modellamento, da parte del chirurgo, di una mascherina termoindurente direttamente sopra il naso. Questa faciliterà la corretta guarigione e, per un paio di settimane dovrà essere indossata anche per evitare colpi accidentali.

6. I VANTAGGI DELLA TECNICA

Rispetto agli interventi del passato, oggi si é in grado di correggere le dismorfie del naso e la deviazione del setto senza intervenire necessariamente su tutta la piramide nasale, a tutto vantaggio di esiti più armoniosi, conservativi e rispettosi dei tratti somatici.

L’evoluzione della tecnica chirurgica (l’intervento si realizza in day hospital, in anestesia locale accompagnata da sedazione) ha permesso di ridurre al minimo i tempi operatori, consentendo al paziente un più rapido ritorno al sociale. Tutti questi accorgimenti assicurano una minore invasività dell’intervento.

7. LE CICATRICI

L’intervento di rinoplastica chiusa non prevede cicatrici visibili, in quanto ogni incisione è studiata in modo da essere totalmente nascosta all’interno delle narici. Una volta normalizzati i tessuti, il nuovo naso sarà definitivo e l’intervento del chirurgo non si noterà, vista l’assenza di segni cicatriziali. Rinoplastica foto

8. I TEMPI DI GUARIGIONE

La rinoplastica è l’intervento più complesso dal punto di vista chirurgico, perché è l’unico, in chirurgia estetica, che interviene anche sulle ossa. La piramide nasale è inoltre molto irrorata da vasi sanguigni che provocherebbero gonfiori anche molto evidenti e di lento assorbimento. La mascherina contenitiva in parte previene ed evita ecchimosi eccessive e l’utilizzo di adrenalina in fase operatoria consente di ridurre quasi a zero la perdita di sangue durante la rinoplastica. Una volta rimosse le medicazioni e la mascherina protettiva, il nuovo profilo potrà già essere apprezzato. Anche se un certo leggero gonfiore può persistere per alcune settimane, le normali attività possono essere riprese gradualmente senza imbarazzi dopo 12 giorni circa. L’esito dell’intervento è definitivo mediamente dopo un paio di mesi. Il consiglio del chirurgo per facilitare la guarigione è di sottoporsi ad alcune sedute di linfodrenaggio, che favorisce il riassorbimento dei liquidi.

9. GLI INTERVENTI COMPLEMENTARI

Con la rinoplastica il viso acquista una luce diversa e agli occhi viene restituita una certa espressività prima quasi oscurata dalla “ingombrante” presenza di un naso dismorfico.

Perciò, il rimodellamento del naso ben si accorda con un programma di ringiovanimento del viso attraverso un face lifting, per un effetto eclatante di rinnovamento d’immagine, oppure, per enfatizzare la freschezza dello sguardo, attraverso la blefaroplastica.

Alcuni pazienti di rinoplastica scelgono di completare l’intervento estendendo il rimodellamento a tutto il profilo, con l’inserimento di una protesi al mento (mentoplastica). Chi ha il mento sfuggente, attraverso la combinazione di rinoplastica e mentoplastica ottiene un ilanciamento proporzionato fra i tre piani del viso.

10. QUANTO COSTA

Il prezzo della rinoplastica viene definito con la visita preliminare, quando viene stabilito il tipo di operazione e il piano operatorio. Il costo medio è di 3.500€, ma chiaramente subisce variazioni secondo il tipo di rinoplastica prescelta.