CHIRURGIA ESTETICA
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| Cos'è la Chirurgia Estetica | Non tutti sanno cosa sia la chirurgia estetica |
yahoo.it | 29/05/06 |
Non tutti sanno cosa sia la chirugia estetica Chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva. Sembra che la gente abbia una percezione sbagliata di questi termini. Questo sostengono i ricercatori dell’Università dell’Iowa guidati da Grant Hamilton che hanno pubblicato il risultato di un curioso sondaggio sulla rivista Archives of Facial Plastic Surgery. I ricercatori, infatti, hanno chiesto a 216 persone di età superiore ai 18 anni di definire che differenza ci fosse tra la chirurgia plastica, la chirurgia estetica e la chirurgia ricostruttiva. I risultati ottenuti hanno chiaramente indicato come, erroneamente, la percezione diffusa sia che la chirurgia estetica, detta anche cosmetica, non sia poi così complessa o pericolosa come può esserlo la più altisonante “chirurgia ricostruttiva”. Niente di più sbagliato. La ricerca è stata commissionata dall’American Society of Plastic Surgeons secondo cui sempre più gente ricorre alla chirurgia estetica senza avere in realtà idea di ciò a cui va incontro. Molti degli intervistati, per esempio, hanno dichiarato che rifarsi il naso per abbellire il proprio viso o togliere qualche ruga sono operazioni semplici, con tempi di recupero di qualche giorno. In realtà le cose non stanno proprio così. In ogni caso si tratta di veri e propri interventi chirurgici a cui bisogna approcciarsi con tutta la cautela del caso. Gli esperti spiegano che la chirurgia plastica è una branca della medicina a cui appartengono la chirurgia estetica e la chirurgia ricostruttiva. La chirurgia estetica riguarda interventi chirurgici solamente rivolti a migliorare l’aspetto estetico, e allora si parla di chirurgia cosmetica, o a eliminare imperfezioni causate da malattie o incidenti come possono essere delle cicatrici. In ogni caso si tratta però di operazioni che, nella maggior parte dei casi, prevedono l’anestesia totale e l’intervento chirurgico e quindi l’ospedalizzazione. La chirurgia ricostruttiva, invece, prevede anche l’utilizzo di biomateriali o di tessuti ottenuti in laboratorio, e viene fatta per reintegrare le funzionalità di un organo o una parte del corpo; si pensi per esempio alla ricostruzione di porzione degli arti. “Siamo preoccupati che l’aumento dei reality in tv, che mostrano persone che hanno fatto ricorso alla chirurgia, o addirittura che vi ricorrono in diretta partecipando a programmi televisivi, diffonda una convinzione sbagliata: che a questo tipo di chirurgia si possa ricorrere con la stessa tranquillità con cui si va in una beauty farm”, sostiene Hamilton.
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