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Dieta - soia

Alimentazione ed educazione alimentare  

Troppe carenze sulla tavola degli italiani

Si mangia meno pasta e si beve poco latte, ma al Nord piace sempre più l'olio d'oliva. Frutta, verdura, legumi e cereali (e quindi le fibre) in media non bastano, come pure il pesce. Ma, soprattutto, nel menù degli italiani scarseggiano calcio, vitamina D e omega 3. Questi alcuni dei dati emersi da un monitoraggio semestrale delle abitudini alimentari di 8.000 italiani dai 3 anni in su, coinvolti nel primo screening nazionale sulla nutrizione dell’«Osservatorio Nutrizionale Grana Padano», condotto in collaborazione con i medici di famiglia della Simg (Società italiana di medicina generale) e i pediatri di famiglia (Fimp).

 

 

 

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SOIA, IL FAGIOLO DEL BENESSERE

Un legume prezioso, valida alternativa alla carne, e di grande aiuto per la linea e la salute: la soia é un alimento ad elevato contenuto proteico, versatile in cucina e forte alleato per la prevenzione di molti disturbi tipicamente femminili.

Molto proteica e digeribile, la soia é ricca di sali minerali, oligoelementi e vitamine. Questo legume, un po’ diverso da tutti gli altri, lo possiamo introdurre quotidianamente sulla nostra tavola, senza rischio che a lungo andare ci diventi monotono. La soia, infatti, la possiamo mangiare sotto forma di numerosi alimenti e portate: fagioli (gialli, rossi, verdi), germogli freschi, latte, yogurt, formaggio (il cosiddetto “tofu”), salse, spaghetti, carne vegetale, pane e addirittura dolci e gelati. Mille occasioni, che soddisfano il palato ed aiutano a vivere meglio, in piena forma e salute. “Sì, perché una dieta a base di soia - spiega la dottoressa Anna Maria Forenza, specialista in nutrizione clinica a Roma - aiuta ad aumentare il colesterolo utile (HDL) e a far “ringiovanire” le arterie, grazie all’arginina o alla secrezione di glucagone.” La soia (alimento basilare delle popolazioni orientali da 5.000 anni!) é quindi un prezioso alleato per la nostra salute: previene le malattie dell’invecchiamento e quelle prettamente legate al “benessere”: patologie cardiovascolari, infarto, tumori alla mammella e alla prostata, ipercolesterolemia, osteoporosi, disturbi della menopausa.

COSA CONTIENE UN FAGIOLO DI SOIA
Della soia si utilizzano i semi, ovvero i fagioli, dalle notevoli proprietà nutrizionali e salutistiche. Questo legume contiene proteine, molto simili a quelle della carne, in quantità elevata (38-40%, con tutti gli aminoacidi essenziali), grassi polinsaturi essenziali, ormoni vegetali (isoflavoni come la genisteina e la daidzeina), lecitina, fibre, vitamine (A, E e del gruppo B), minerali (calcio, fosforo, potassio, magnesio). Chi pensa che la soia non sia per niente saporita, non é al passo con i tempi: oggi l’industria alimentare, con tecnologie rispettose dei principi nutrizionali, offre una vasta gamma di proposte alimentari, appetitose e leggere. Ideali per chi desidera perdere peso,per chi soffre di intolleranza od allergia al latte, per chi vuole tenere sotto controllo il proprio colesterolo, per chi é vegetariano e per chi, in generale, desidera alimentarsi in maniera sana e saporita.

PERCHÈ FA BENE ALLE DONNE

La soia fa bene a tutti, oviamente, ma é particolarmente indicata per la prevenzione di alcune patologie femminili. Vediamo in quali contesti:

  1. Allevia i disturbi della menopausa
    Quando il tasso di ormoni si abbassa a causa della menopausa, insorgono alcuni disturbi quali vaginite atrofica, alterazioni dell’umore, vampate di calore. I semi di soia contengono fitormoni ad attività estrogenica e vengono utilizzati nella terapia ormonale sostitutiva per contrastare i suddetti disturbi.
  2. Previene il tumore alla mammella
    Numerosi studi medico-scientifici hanno evidenziato il determinante ruolo degli ormoni vegetali della soia (in particolare della genisteina, un isoflavone) nella prevenzione di alcuni tumori, tra cui quello della mammella e del colon-retto. “Ma affinché la soia aiuti a prevenire le patologie tumorali - avverte la dottoressa Forenza - deve essere ingerita cruda.”
  3. Protegge dall’osteoporosi
    Gli ormoni vegetali svolgono un ruolo protettivo per l’apparato scheletrico, aiutando a prevenire un’altra patologia, spesso presente in menopausa: l’osteoporosi, ovvero la decalcificazione ossea. Gli isoflavoni della soia hanno infatti la capacità di aumentare l’assorbimento di calcio.
  4. Aiuta ad essere più giovani e vitali
    L’elevata presenza di lecitina, contenuta nella soia, svolge un’azione antiossidante, neutralizzando i radicali liberi e rallentando i processi di invecchiamento cellulare. Ottimi benefici si hanno anche nella prevenzione dello stress e dell’affaticamento mentale, con sorprendenti effetti tonico-ricostituenti.

Dieta - soia

 

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