HOME SHOPPING ON LINE PROPORRE ARTICOLI CONTATTI
Dimagrire dormendo
Alimentazione ed educazione alimentare  

Troppe carenze sulla tavola degli italiani

Si mangia meno pasta e si beve poco latte, ma al Nord piace sempre più l'olio d'oliva. Frutta, verdura, legumi e cereali (e quindi le fibre) in media non bastano, come pure il pesce. Ma, soprattutto, nel menù degli italiani scarseggiano calcio, vitamina D e omega 3. Questi alcuni dei dati emersi da un monitoraggio semestrale delle abitudini alimentari di 8.000 italiani dai 3 anni in su, coinvolti nel primo screening nazionale sulla nutrizione dell’«Osservatorio Nutrizionale Grana Padano», condotto in collaborazione con i medici di famiglia della Simg (Società italiana di medicina generale) e i pediatri di famiglia (Fimp).

 

 

 

Chi dorme non piglia… grassi

Secondo una ricerca svolta dall'Università di Chicago le persone che dormono meno hanno maggiore tendenza a ingrassare.

Lo studio evidenzia una stretta correlazione tra privazione parziale del sonno e aumento del peso corporeo: la diminuzione delle ore di sonno provoca infatti un'alterazione nella concentrazione degli ormoni che regolano la fame, causando aumento di appetito, soprattutto per cibi ad alto contenuto calorico e ricchi di carboidrati.
I due ormoni coinvolti, scoperti nell'ultimo decennio, hanno funzioni opposte. La grelina, prodotta dallo stomaco, da origine al senso di fame; la leptina, prodotta dalle cellule adipose, genera il senso di sazietà, comunicando al cervello quando abbiamo mangiato a sufficienza. Nei soggetti di questa ricerca, che avevano dormito solo 4 ore per notte, si è registrato una diminuzione del 18% dei livelli di leptina e un aumento del 28% dei livelli di grelina. Si è inoltre osservato che le preferenze alimentari erano rivolte verso dolci (caramelle, torte e biscotti), cibi salati (patatine e noccioline) e alimenti ricchi di amido (pane e pasta). Nel contempo il desiderio di frutta, vegetali e latticini è risultato nettamente diminuito.
Obesi o riposati? «Questo è il primo studio che dimostra che il sonno è il principale regolatore dei livelli di questi due ormoni, che a loro volta influenzano il senso di fame», dice Eve Van Cauter, professore di medicina all'Università di Chicago. In tal modo potrebbe anche spiegarsi la tendenza attuale della popolazione americana all'obesità: oggi due Americani adulti su tre sono sovrappeso e circa uno su tre è obeso. La situazione era differente nel 1960, in cui uno su quattro era sovrappeso e solo uno su nove era considerato obeso. Questa situazione può essere probabilmente spiegata con la riduzione delle ore di sonno degli Americani negli ultimi 40 anni, di circa 2 ore a notte: da 8,5 ore in media negli anni 60, a meno di 7 ore a notte nel 2002.

 

Dimagrire dormendo

Annunci donne. Conosci ragazze e ragazzi.




News: Dieta alimentazione | Perdere peso | Mastoplastica additiva | Sbiancante denti | Caduta capelli | Trapianto capelli | Calvizie

BM Portale d'informazione sul benessere moderno.