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Carne rossa e tumori
Alimentazione ed educazione alimentare  

Troppe carenze sulla tavola degli italiani

Si mangia meno pasta e si beve poco latte, ma al Nord piace sempre più l'olio d'oliva. Frutta, verdura, legumi e cereali (e quindi le fibre) in media non bastano, come pure il pesce. Ma, soprattutto, nel menù degli italiani scarseggiano calcio, vitamina D e omega 3. Questi alcuni dei dati emersi da un monitoraggio semestrale delle abitudini alimentari di 8.000 italiani dai 3 anni in su, coinvolti nel primo screening nazionale sulla nutrizione dell’«Osservatorio Nutrizionale Grana Padano», condotto in collaborazione con i medici di famiglia della Simg (Società italiana di medicina generale) e i pediatri di famiglia (Fimp).

 

 
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Carne rossa e tumori, una nuova ricerca

Il consumo di carne rossa è collegato a un aumentato rischio di tumore dell'intestino. È quanto emerge da uno studio europeo finanziato dall'Oms e condotto dall'«European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition», pubblicato dalla rivista del National Cancer Institute. Secondo la ricercatrice che ha guidato lo studio, Sheila Bingham del Dunn Human Nutrition Unit in Cambridge, si tratta del «primo studio in Europa, fra i più importanti al mondo, che dimostra la forte relazione fra carne rossa e lavorata e il cancro all'intestino». Il rischio calcolato dai ricercatori per questo tipo di tumore è di un terzo più alto (35% in più) per chi mangia oltre due porzioni da 80 grammi di carne rossa al giorno, rispetto a chi ne consuma una porzione a settimana. Gli studi hanno anche dimostrato che i rischi del cancro aumentano con una dieta povera di fibre. E se mangiare carni bianche non ha alcuna influenze su questo rischio, l'incidenza del cancro all'intestino si abbassa fra chi consuma più porzioni di pesce a settimana. Sheila Bingham sostiene che la spiegazione di questo fenomeno va ricercata nelle proteine chiamate emoglobina e mioglobina che si trovano proprio nelle carni rosse e che innescano un processo chiamato «nitrosazione dell'intestino» che porta alla formazione dei composti oncogeni.

Carne rossa e tumori

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